Il roseto, di Miriam Valentino [RECENSIONE]

Buongiorno Lettori! E anche con oggi aprirò in bellezza: il romanzo d'esordio di Miriam Valentino, Il Roseto, è un affascinante susseguirsi di misteri, rivelazioni e amori struggenti. Come definire un romanzo così? Sensibile, trasparente e infinitamente dolce. Caratterizzato da una scrittura piacevole e sobria. I personaggi sembrano voler uscire dalla storia, tanto sono così ben definiti, ognuno con le proprie caratteristiche e i propri sogni. E mentre leggiamo si ha come la sensazione di sentire quegli stessi profumi e quegli stessi suoni della campagna. 

Titolo: Il roseto
Autrice: Miriam Valentino
Genere: Rosa
Editore: self - Publishing 
Il mio voto:



TRAMA
Noemi è una diciottenne allegra e intuitiva, con molti sogni e un animo dal quale traspare tutta la sua vitalità. È temeraria e non si ferma di fronte a niente, nemmeno quando viene a conoscenza di quello che potrebbe essere il più grande segreto sulla sua famiglia. Inizia quindi a indagare, grazie anche all'aiuto dell'amica Isolina e all'appoggio di Gabriele, il principe dei suoi sogni. Tra loro potrà mai nascere una passione? Un amore? 
Le sconvolgenti rivelazioni sulla sua famiglia, porteranno Noemi a rincorrere una verità della quale lei stessa sarà protagonista.  
Un romanzo che conquista per la sua semplicità e per la sua travolgente sensibilità. Un'amicizia forte e indissolubile, che neanche il più grande dei segreti potrà spezzare. Ma il destino ha il serbo per Noemi qualcosa di molto più grande, qualcosa che riuscirà a capire soltanto grazie al suo forte intuito e alla sua determinazione.  
La campagna al tramonto era qualcosa che Noemi amava molto. Le piaceva guardare gli alberi da frutta, i filari delle viti, il grande campo degli ortaggi in quell'ora del giorno, quando i braccianti avevano smesso di lavorare, quando la luce rossastra rendeva tutto più bello. E poi, naturalmente, c'era la grande casa. Immersa nel sole delle sette cambiava di aspetto, sembrava quasi che prendesse vita, che si accendesse.
L'espressione della campagna al tramonto è tra le più belle. Così come lo sono altre espressioni, altri luoghi, il cui incanto rende tutto affascinante ciò che c'è di realistico. 
Concludo consigliando questo romanzo a chiunque abbia voglia di sognare ad occhi aperti, chiunque crede ancora che in ogni cosa possa esserci un mistero da svelare, a chi crede nell'amore e soprattutto nella profonda amicizia e nell'affetto reciproco. 
Grazie Miriam ♥




Commenti

I PIÙ LETTI

Un giorno ti porterò a mangiare 'sto cazzo di sushi! - di Marco Polani [RECENSIONE]

Anthea, di Rebecca Mazzarella [RECENSIONE]

LOVE. Un nuovo destino di L.A. Casey [RECENSIONE]

25 DOMANDE SUI LIBRI [BOOK TAG]

DISNEY PRINCESS [BOOK TAG]