Ascolta il mio silenzio, di L. Cassie [RECENSIONE]

Quando entro in letture romantiche e profonde tutto il resto svanisce. È proprio il caso di Ascolta il mio silenzio di L. Cassie un romanzo delicato, dalla scrittura dolcissima e malinconica che mi ha fatta sentire leggera, compresa, perché in fondo mi sono rivista in quella protagonista sola e abbattuta, derisa dai compagni, forte ma inquieta, che ha vissuto un dramma dal quale non riesce a riprendersi. 
Non ho vissuto la sua stessa esperienza e la mia non le assomiglia nemmeno lontanamente, ma quel senso di disagio l'ho sentito mio, proprio come quando tra i banchi di scuola preferivo ascoltare il professore piuttosto che sentire tutti i pettegolezzi meschini di ogni giorno. 

Titolo: Ascolta il mio silenzio
Autrice: L. Cassie
Genere: rosa/young adult/narrativa 
Editore: Selfpublishing (a breve uscirà l'edizione con la casa editrice 13Lab)

Il mio voto:



TRAMA
Succedono cose nella vita in grado di ferirci terribilmente, cose per le quali non sempre esiste una spiegazione. Accadono e basta. Jennifer, tutto questo, lo sa fin troppo bene. Sono passati quasi tre anni dal giorno in cui la sua vita è cambiata drasticamente.
Nulla è mai più tornato come prima, nemmeno lei è la stessa di un tempo. Sì è chiusa a riccio, in un silenzio ostinato dal quale si sente protetta. In pochi sanno la sua storia, in molti la giudicano, la prendono in giro, l’allontanano. Nessuno vuole una “sfigata” come lei nella propria cerchia di amici, come se frequentarla fosse la peggiore delle condanne. Jennifer non può fare a meno di sentirsi di troppo, inadatta e fuori luogo. Si sente incompresa e diversa da tutti, o meglio... è così che gli altri la fanno sentire. È sola e ha paura di esserlo per sempre, ma un giorno alla sua porta si presenta Cedric, un ragazzo pronto ad aiutarla. Riuscirà a fidarsi di lui?

Lo stesso titolo, Ascolta il mio silenzio, lascia intendere la profondità di questa storia, affrontando un tema che si ripercuote costantemente tra i ragazzi di oggi. Il problema del bullismo, della superficialità delle persone, dell'incapacità di gestire le situazioni, della fragilità e del silenzio nel quale ci chiudiamo ogni giorno, come a voler sigillare le nostre sofferenze, senza farle trasparire, senza dare alle persone che ci vogliono bene il tempo o il modo di capire come ci sentiamo. La paura di restare incompresi e le troppe delusioni portano a un distacco emotivo dal mondo circostante e tendiamo a vedere solo il cattivo di ogni cosa, senza lasciarci sciogliere dalle emozioni per provare a fidarsi di nuovo.
Ecco, questo romanzo parla proprio di questo, della paura e della fiducia, dell'amore e dell'amicizia, ma anche della delusione, della fragilità e della cattiveria.
Inutile dire che ho amato questo romanzo e che lo consiglio vivamente a tutti. Per lasciarvi emozionare e magari per capire che in fondo chiunque di noi ha paura e si cela dietro a sorrisi forzati, ma ognuno di noi ha la speranza nel cuore, quella speranza che porta a credere che le persone possono migliorare.  Credo sia questo che l'autrice desidererebbe che ogni lettore capisca: che le persone possono essere molto migliori di quello che sembrano, e che ogni azione, bella o brutta, dipende solamente da noi. Siamo noi a decidere se essere delle persone migliori o se affogare nella crudeltà e fare solo del male.


Valentina ♥


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