Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum [RECENSIONE] ☆☆☆☆

Questo è un giorno dei più belli perché sto per parlarvi di uno dei libri più affascinanti che abbia letto in questo periodo. Immagino che molti di voi lo conoscono già. Sto parlando di Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum. Esaltante, non trovate? Be', se ancora non lo avete letto dovete immediatamente rimediare, e non sto qui a raccontare storie: parlo sul serio. Se sognate anche voi un libro che sia fuori dagli schemi, che vi faccia battere forte il cuore, dal quale non riuscite a staccare gli occhi, bene ecco, questo è proprio il libro che fa per voi. Sapete bene che quando mi innamoro di un libro non so far altro che cantarne le lodi, dunque in questa recensione troverete solo pareri positivi. 


Titolo: Dimmi tre segreti 
Autrice: Julie Buxbaum 
Genere: Young Adult 
Editore: DeAgostini 


Trama: 
Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…

Devo ammettere che la DeAgostini mi sta sorprendendo; prima con Raccontami di un giorno perfetto, adesso con questo: Dimmi tre segreti. Due libri molto diversi eppure entrambi bellissimi. Quel genere di storie che non dimentichi facilmente, che ti scavano dentro prendendosi uno spazio tutto loro. Ecco queste due storie sono talmente belle che le leggerei milioni di volte, e forse è proprio per questo che ultimamente non faccio altro che andare alla ricerca di simili libri. Un po' perché li ho sempre adorati e un po' perché ora come ora si stanno perdendo molte delle cose essenziali della vita, mandando a farsi benedire qualsiasi insegnamento etico o morale. È proprio questo il punto. Innamorarsi di un libro come questo, in pieno regime "antimoralistico" in cui siamo caduti, può far solo sorridere e stare bene. Sì, perché con questo libro ho sorriso e mi sono piacevolmente stupita pagina dopo pagina, riscoprendo quei sentimenti tipici dell'adolescenza. Non posso dire di essermi immedesimata nella protagonista, mi assomiglia poco nonostante la passione per la lettura; ma in fondo l'ho amata sin da subito. È la tipica ragazza dolce e sensibile, ma molto solitaria, quel genere di ragazza che preferirebbe restartene chiusa in casa piuttosto che uscire. Ma il suo "rinchiudersi" in se stessa ha un motivo molto più profondo, legato alla scomparsa della madre e alla sua nuova vita in un'altra città, con una nuova matrigna e un fratellastro antipatico. Sarà grazie alle mail di Un Perfetto Sconosciuto che ritroverà mano a mano il sorriso. 

Si tratta di un romanzo dolcissimo e delicato, e voi sapete quanto io ami questo genere di romanzi; si muovono piano in punta di piedi e senza che capisci come, entrano dentro di te e non se ne vanno più via. In pratica ho apprezzato tutto di questo romanzo, i personaggi, l'ambientazione, la morale, la dolcezza che traspare. La scrittura è molto semplice, a tratti leggermente elementare,  ma è proprio questa semplicità a renderlo unico nel suo genere. Certamente attendo le vostre opinioni! 
Buona lettura! ♥



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