LOVE. Un nuovo destino di L.A. Casey [RECENSIONE]

Eccoci con un altro pomeriggio di recensioni. Come vanno le vostre letture? A me non molto bene, non dopo essere inciampata letteralmente in questo romanzo. Non mi piace dare giudizi negativi ai libri che leggo e non sono nemmeno una blogger molto severa, questo lo sapete molto bene, mi dispiace molto quando trovo un romanzo che non mi piace. Di solito amo i libri e sostanzialmente adoro più o meno tutte le storie, purtroppo però non posso dire la stessa cosa di questo. Se con molti romanzi abbiamo creduto di toccare il fondo, con questo di L. A Casey siamo caduti ancora più in basso.
Mi dispiace ancor di più perché questo romanzo mi è stato inviato in regalo dalla Newton Compton, ma immagino che le mie osservazioni, del tutto fondate, potranno essere... come dire? Perdonate? 

Titolo: LOVE. Un nuovo destino
Autrice: L. A. Casey
Genere: Rosa
Editore: Newton Compton Editori

Il mio voto:

Trama:
Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…

La storia d'amore è molto semplice, in sostanza ci troviamo di fronte al classico ragazzo figo e super palestrato, che si innamora perdutamente della sfigata della scuola. Il punto è che i due all'inizio si odiano, ma più lei lo odia, più lui la cerca. Si scherniscono a vicenda, con parole taglienti e il linguaggio usato è volgarissimo. Anche nel modo con il quale si rivolgono ai professori. In sostanza la volgarità è all'apice della scrittura narrativa. Se immaginavo che certi termini non potessero non solo essere scritti, ma anche soltanto pensati, be' mi sbagliavo di grosso.
Lui, Dominc Slater, è un provocatore, ossessionato e facilmente incline (troppo facilmente incline) alle maniere forti. Un bullo in piena regola, non un ragazzo innamorato. Arriva a tutto pur di ottenere ciò che vuole, usa la prepotenza anche con quella che dichiara essere la sua ragazza. 
Lei, Bronagh Murphy, piange in continuazione senza alcun motivo, allo stesso modo è antipatica, arrogante e volgare. Anche lei è facile alle mani. Basta un commento bizzarro del suo ragazzo che lei urlando (veramente: urlando!), gli salta addosso per picchiarlo e piangere subito dopo; tutto ciò succede anche nei locali in mezzo alla gente. C'è stato più di un momento in cui ho creduto che la scrittrice si fosse ispirata a Tarzan per la figura di Bronagh Murphy. Insomma, soprattutto lei non mi è piaciuta affatto: è violenta, aggressiva con tutti e volgare. 
Ma non è tutto. Durante la lettura del romanzo veniamo a sapere che tutti i fratelli Slater sono immischiati in qualcosa di molto pericoloso, tutti tranne uno. Ed è proprio a causa di quest'ultimo che gli altri hanno un ruolo preciso al servizio di uno dei più pericolosi spacciatori d'America. Dominic è un lottatore, mentre gli altri sono uno spacciatore, un picchiatore e un escort bisessuale. 
Bene, alla fine, il quadro della situazione oltre che deludente è poco credibile. Fino all'ultimo ho sperato che la storia d'amore potesse risollevare l'opinione che mi stavo facendo sul romanzo,  ma ahimè non è successo e purtroppo mi è toccato assistere ad altre scene brutali o bizzarre, come la scena nella quale lei inizia a lanciare piatti contro il suo ragazzo, fino a quando mira i coltelli ma fortunatamente viene fermata. Tutto questo solo per aver creduto che lui ci stesse provando con un'altra. E ancora: il fratello di Dominc che si porta a letto la ragazza della quale è innamorato dicendole che però non gliene frega niente; poi l'assurdità dell'arrivo del pericoloso spacciatore per il quale lavorano e tutto ciò che ne segue... 
Ho letto velocemente il romanzo perché la scrittura è veramente scorrevolissima, nonostante sia scritto proprio male, con termini quasi elementari e manca di qualsiasi tipo di descrizione. 
Alla fine mi spiace leggere libri così, soprattutto quando in giro ci sono molti altri romanzi davvero meritevoli. So che è già uscito il secondo volume di questa serie, ma so anche che non lo leggerò, nonostante tutto sono curiosa di sapere cosa ne pensate se si trattasse di una delle vostre prossime letture. 
Al momento mi sto dedicando a un altro romanzo, anche questo regalatomi dalla Newton Compton che ringrazio davvero di tutto cuore, "L'amore arriva sempre al momento sbagliato" di cui ho letto solo poche pagine ma mi ha già fatto sorridere. Per cui restate sintonizzati sul blog perché probabilmente arriverà a breve una bella recensione. 
Buone letture! 

Valentina ♡ 




Commenti

  1. Ciao Vale!
    Che libro!!Hai fatto bene a recensirlo..ne starò molto lontana. Non mi piacciono storie di questo tipo. Certo c'è da dire che si rifà molto alle storie "d'amore" di molte persone di oggi!!Non mi saprei spiegare altrimenti questo romanzo!

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    Risposte
    1. Anch'io ho pensato la stessa cosa, ed è veramente tristissimo che le relazioni di oggi si riducano a questo 😦

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