VI CONSIGLIO UN LIBRO

novembre 28, 2016
Buongiorno e buon inizio settimana! Oggi voglio inaugurare una nuova rubrica. Be', so che non riesco ad essere puntuale con nessuna delle mie rubriche, per cui aprirne un'altra sarebbe catastrofico, un disastro completo.... XD ma non posso farci niente! Non riesco a stare ferma né con il corpo né con la mente, per cui spulciando in giro ho trovato la rubrica del: cosa mi consigli di leggere? Di solito è settimanale, al massimo mensile... Voi sapete bene che io proprio non riesco a rispettare i termini di pubblicazione che mi do, per cui anche questa non sarà una rubrica con scadenza fissa, ma vi sorprenderà di volta in volta, quindi se desiderate restare aggiornati iscrivetevi al blog, oppure seguite il blog tramite email, mi farebbe davvero molto piacere ♥
Ma non perdiamoci in chiacchiere! Oggi voglio parlarvi di un libro che ho finito di leggere un po' di tempo fa e del quale devo ancora scrivere la recensione (ma non preoccupatevi: arriverà anche quella!) 

Si tratta de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint - Exupéry. Un capolavoro nel suo genere, un racconto più che un romanzo, ma con molti più valori di quanti ne possa contenere un tomo di oltre mille pagine. 
Ormai erano anni che volevo leggerlo a tutti i costi. Quando senti parlare così bene di un libro presto o tardi arriva il momento in cui anche a te prende la voglia di leggerlo, e ti chiedi se per caso non sei rimasta l'unica a non conoscerlo. Bene, adesso posso affermare che avrei fatto meglio a leggerlo molto tempo fa. Ma capita a tutti di fare dei piccoli errori nella vita, no? Soprattutto io che sono una vera frana, ed ogni giorno è ottimo per ricordarmelo, dovevo assolutamente rimediare! E vi dirò di piu: oltre a Il Piccolo Principe mi è stato consigliato di leggere Alice nel Paese delle Meraviglie di Caroll. Non vedo l'ora di iniziarlo! 
Ma insomma, Il Piccolo Principe mi ha veramente sorpresa, lo immaginavo come un romanzetto qualunque, una storia basata sulle avventure di un bambino, diciamo il "Cenerentolo" della situazione, invece con i suoi mondi fantastici è riuscito a catturarmi, a farmi capire quanto siano importanti i piccoli gesti, quelli quotidiani, quelli che così troppo spesso diamo per scontati. E sbagliamo. Mi ha fatto riflettere su molti aspetti della vita. Mi ha dimostrato che non esiste l'amore senza l'imperfezione, e che quindi l'amore, quello vero, è semplice, puro e dolce. È rispetto, prendersi cura dell'altro, sentirsi bene con noi stessi per poterci sentire bene con il mondo.
Ecco, consiglierei questo romanzo proprio per questo, per comprendere quanto un gesto, anche il più semplice, possa in realtà nascondere l'amore più grande. 


Powered by Blogger.