Come dire ti amo ad alta voce, di Karole Cozzo [RECENSIONE]


Oggi ho intenzione di parlarvi di un libro dal titolo piuttosto semplice ma di forte impatto. Un titolo che credevo potesse rappresentare un amore fra adolescenti, fra una lei e un lui, così innamorati e così diversi. Dopo aver visto la copertina così frizzante non potevo non acquistare il libro e portarlo subito a casa sbirciando immediatamente le prime righe. Ovviamente le prime righe sono diventate prime pagine e poi primi capitoli, fino a quando l'ho terminato senza quasi neanche accorgermene.
Be', non è esattamente così in realtà, ma ne sono accorta eccome e mi è dispiaciuto. Il tema che tratta è così complesso, appartenente a un universo così lontano dalla mia sfera di vita che spesso ne dimentico l'esistenza. 
Questo libro racconta la storia di Jordyn, una ragazza di sedici anni abituata a mentire sulla sua vita privata, descrivendola come normale, semplice, senza problemi, con una madre e un padre che lavorano e si vogliono bene. Ma la vita di Jordyn non è affatto così. Lei ha un fratello, un fratello di cui non vuole parlare, che nasconde dietro mille scuse e bugie, un fratello autistico di cui segretamente di vergogna. 
Devo ammettere che all'inizio ho detestato Jordyn con tutta me stessa. Non riuscivo a credere che potesse nascondere in modo così superficiale l'esistenza di suo fratello. Certo, volergli bene non è sempre facile, come dichiara durante la lettura del romanzo, ma c'è una netta differenza tra conviverci è difficile e a volte mi sembra di non riuscirci e nascondere, negare o annullare completamente l'esistenza di questa persona.  
La riservatezza di questa ragazza risale ad anni prima e per comprenderla è necessario cercare davvero di capire cosa possa aver passato e solo allora possiamo renderci conto di quanto sia sbagliata la società. Jordyn ha un fratello, Philip, un ragazzo di un anno più piccolo di lei e autistico. Vivere con lui non è facile e ancor di più non è facile vivere in una società che non perdona, che non prova pietà. 
Jordyn nasconde questa grande verità dietro numerose scuse e bugie che racconterà non solo ad Erin, una ragazza con la quale ha legato moltissimo dopo il trasferimento nella nuova scuola, ma anche ad Alex, ragazzo verso il quale nutre un forte sentimento di amicizia e di amore. Per un intero anno Jordyn è riuscita a mantenere segreta l'esistenza di suo fratello, ma adesso le cose stanno per cambiare e suo fratello Philip sarà costretto, per un periodo di tempo, a frequentare la sua stessa scuola.  



Non significo niente per lui, non ho nessun impatto sul suo mondo.
Potrei tranquillamente essere un'estranea qualunque, 
che esiste solo per dargli fastidio.
Potrei essere un oggetto.


Karole Cozzo affronta molto bene questa tematica importante, in modo delicato e come in punta di piedi entra in noi e ci apre gli occhi e la mente a quella che è la vita di chi sta a fianco di queste persone. Molto spesso ci soffermiamo a pensare a come possono stare i malati di autismo, ma difficilmente ci chiediamo come vive chi sta loro accanto
La frase di Jordyn mi ha lasciato un grande senso di vuoto e tristezza, continuare a leggere che nonostante l'amore, il bene che provi per quella persona, nonostante tu glielo dica e ripeta, sapendo bene che non sarai mai ricambiato, e nonostante tutto ci provi ancora e continui a provarci, senza mai smettere. E quello che pensa la madre, che sa di volergli bene, ma a volte saperlo e averne la certezza è diverso dal provarlo... Detto così potrebbe sembrare cattiva e brutta come cosa, certo le sensazioni che dà non sono affatto piacevoli, tuttavia mi rendo conto che certe situazioni mettono seriamente in difficoltà le persone, anche le più pazienti, e che sapere di voler bene a persone con caratteristiche simili è comunque un dato di fatto già abbastanza reale da considerarlo meritevole. 
Nel corso della storia avremo un evolversi strabiliante, soprattutto un cambiamento impressionante in Jordyn che donerà tenerezza alla storia e che alla fine la farà risultare simpatica e ammirevole. 
E come in ogni storia adolescenziale che si rispetti, anche qui, parallelamente, ci sarà un amore, vittima di incomprensioni e paure, ma che col tempo imparerà ad affrontare. 
  


Commenti

I PIÙ LETTI

Un giorno ti porterò a mangiare 'sto cazzo di sushi! - di Marco Polani [RECENSIONE]

Anthea, di Rebecca Mazzarella [RECENSIONE]

LOVE. Un nuovo destino di L.A. Casey [RECENSIONE]

25 DOMANDE SUI LIBRI [BOOK TAG]

DISNEY PRINCESS [BOOK TAG]