Madame Claudel è in un mare di guai, di Aurélie Valognes [RECENSIONE]



Buongiorno cari lettori, come promesso eccomi per la recensione in anteprima di Madame Claudel è in un mare di guai. Avete già letto la trama nell'ultimo post di Mail Publishers? Se così non fosse state tranquilli:vi lascio QUI il link, così potrete andare a leggere sinossi e aneddoti vari quando volete. 
Ma torniamo a noi e a questo libro che mi ha deliziosamente sorpresa. Madame Claudel è in un mare di guai, sembra apparentemente una storia molto semplice, ambientata a Parigi negli appartamenti del numero 8 di Rue Bonaparte. Protagonista della storia è Monsieur Brun, un ottantenne scorbutico e solo, che dal mondo chiede soltanto di essere lasciato in pace, con l'unica compagnia di Daisy, la sua inseparabile amica a quattro zampe. La sua vita scorre così, tra un litigio e un altro con le vicine e qualche rapida telefonata della figlia, che lui non tarda a rimproverare. Tutto sommato vive bene, anche se il mondo potrebbe essere ancora più tranquillo (troppi schiamazzi, secondo lui), quando un giorno Daisy scompare nel nulla. Giorni dopo viene ritrovata morta. Ferdinand Brun scivola in un dolore che gli impedirà di uscire, di mangiare, di dormire, fino al punto che lo porterà a desiderare la morte. È quando a causa di un incidente (aveva tentato il suicidio gettandosi sotto un autobus) la figlia decide di mandarlo in una casa di riposo, che le cose per lui iniziano a cambiare. Lui non vuole muoversi dal suo appartamento n. 8 di Rue Bonaparte, ma per farlo dovrà scendere a compromessi con la figlia. Dovrà riprendere a mangiare, a dormire, a uscire e non dovrà più rappresentare un pericolo nė per se stesso, nė per gli altri. Ad aiutarlo ci sarà una ragazzina di quinta elementare, sveglia e intelligente per la sua età, forse riuscirà a entrare nel cuore di quel vecchio scorbutico e a fargli tornare la voglia di vivere. 
Raccontato con ironia e con uno stile semplice, Madame Claudel è in un mare di guai, è un romanzo delizioso, ottimo per una lettura leggera ma al contempo costruttiva. Alcuni passaggi,  soprattutto nel finale possono sembrare forzati o irreali, ma l'insieme è così fresco e intimo che non me ne dispiace affatto. Storie come queste si fanno ricordare per la loro semplicità e per l'amore che traspare da ogni riga.    
Paragonarlo a un genere simile a L'eleganza del riccio, non è stato affatto sbagliato, nonostante qui il protagonista sia eccentrico, arrogante e scorbutico. Affezionarsi a lui non è semplice, soprattutto dopo il modo in cui racconta la sua storia e come ha trattato la ex moglie, fuggita con il postino italiano. Il cambiamento che accade in Monsieur Brun è così profondo che ci si aspetta di capire che lui sia sempre stato così,  ma che semplicemente è incapace di dimostrarsi per quello che è veramente. Persone così, con un cuore di pietra e un animo solitario, ne esistono moltissime, ma forse è il caso di indagare meglio nella vita di ognuno e iniziare a porsi le domande giuste, per capire che dopotutto nessuno è come realmente sembra e ognuno di noi nasconde lati che gli altri neanche possono immaginare. 

Questo romanzo uscirà il 9 febbraio, fra soli tre giorni, quindi non perdetelo, soprattutto se amate le storie dolci e semplici, che riescono a dare un colpo di aria fresca alla vostra vita. 

Alla prossima! 

Valentina ♡



VOTO
♡♡♡



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